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Un guscio per vivere in sicurezza e armonia

Domande e risposte concorso Poliespanso

Di seguito alcune delle domande giunte all'indirizzo di posta concorsi@poliespanso.it.

D: Nella fase di assemblaggio di più cellule elementari per dare origine a organismi edilizi più articolati: i muri delle cellule che vengono ad affiancarsi si fondono in un muro unico (fig.A) o rimangono doppi (fig.B)?

R: a discrezione del progettista

D: quindi per l'iscrzione non bisogna compilare alcun documento e l'iscrizione avverà automaticamente all'atto della consegna degli elaborati?

R: l’iscrizione avviene con la consegna degli elaborati.

D: La cellula elementare va studiata come elemento prefabbricato da portare in cantiere già assemblato?

R: no, il sistema plastbau prevede casseri in EPS a perdere per getti in opera.

D: Nelle diverse tipologie di aggregazione la posizione delle aperture può essere modificata?

R: si possono modificare alcune aperture, ma non la forma della cellula elementare.

D: L'edifico unifamiliare da studiare deve coincidere con la cellula elementare o può essere formato da due o più cellule?

R: la cellula elementare da luogo all’edificio isolato.

D: Il sistema costruttivo integrato Plastbau può essere utilizzato correttamente anche con muri perimetrali che formano angoli diversi dall’angolo retto?

R: Il sistema costruttivo si può realizzare con qualsiasi angolo.

D: Il guscio esterno dovrà essere strutturalmente portante o si può ipotizzare una struttura a telaio?

R: Il sistema Plastbau prevede una soluzione costruttiva a setti portanti, ma questo non esclude che parti della struttura possano essere realizzati con soluzione a travi e pilatri.

D: Gli impianti dovranno essere collocati solo nelle tramezzature interne o è possibile anche nelle pareti portanti esterne?

R: anche nelle chiusure perimetrali esterne.

D: Le pareti esterne dovranno essere semplicemente intonacate o potranno essere rivestite con qualsiasi altro tipo di materiale?

R: è possibile qualsiasi soluzione di rivestimento.

D: Il gruppo composto da un professionista e da due collaboratori neo-laureati ha l'obbligo di avere un professionista abilitato da meno di 5 anni?

R: l’obbligo vige solo per raggruppamenti temporanei di professionisti.

D: le tavole in formato A1 devono essere inviate stese, fissate su cartoncino, oppure possono essere piegate in formato UNI A4?

R: possono essere piegate

D: per provare il conseguimento della laurea basta un'autocertificazione?

R: è richiesta la certificazione attestante l’avvenuto conseguimento della laurea, oppure l’autocertificazione rilasciata secondo i termini di legge.

D: il file scaricabile dal sito con il nome layout tavola.ai, non riesco ad aprirlo con Illustrator 10 (il programma si spegne quando cerco di aprirlo), mentre se lo apro con Photoshop riesco a vedere solo un cartiglio non modificabile per inserire nome e progetto. Il file conterrebbe anche un esempio di impaginato? In questo caso può essere inserito un nuovo file sul sito?

R: Sul sito di Poliespanso è stata pubblicata la tavola in versione pdf.

D: non vi è alcuna indicazione all'interno del bando di concorso che parli di costo dell'edificio residenziale unifamiliare. Questo significa che nella realizzazione dell'edificio ho a disposizione un budget illimitato o deve rientrare in un certo limite?

R: non sono previsti limiti di costo.

D: per gli studenti, come certificazione attestante l'iscrizione alla rispettiva facoltà è sufficiente inviare una copia della ricevuta della tassa annuale di iscrizione? o occorre anche una autocertificazione?

R: è necessaria la certificazione rilasciata dalle Università o l’autocertificazione rilasciata secondo i termini di legge.

D: l'aggregazione della cellula abitativa di base in un organismo multipiano prevede anche la progettazione di collegamenti verticali ( scale e ascensori)?

R: sì.

D: la cellula abitativa base può variare nella sua distribuzione interna (specchiata, ruotata...) quando viene aggregata?

R: si, ma non è possibile variare la sua forma.

D: Vorrei sapere se la progettazione deve essere prettamente architettonico-strutturale o se è necessario riportare indicazioni anche per quanto riguarda gli impianti per la climatizzazione (in termini di emettitori e generatori; tipologie, dimensionamento, predisposizione fonti rinnovabili, etc)

R: è sufficiente prevedere il tipo di impianto e la collocazione delle principali attrezzature impiantistiche.

D: La struttura portante deve essere costituita da materiali "PLASTBAU", ma è possibile integrare tali tecnologie costruttive con altri materiali da costruzioni (cls, acciaio ecc)?

R: sì.

D: Bisogna specificare una determinata località sulla quale far sorgere l'unità abitativa o basta soltanto indicare i dati climatici? Nel caso il lotto di riferimento debba essere scelto da noi, si possono fare due scenari della soluzione proposta? Si definisce una soluzione tecnologica e la testiamo prima in un contesto freddo (es: milano) poi in uno mediterraneo (es:palermo)?

R: bastano i dati climatici di una sola località.

D: La predisposizione degli impianti è necessaria? Se si, bisogna indicare anche la tipologia d'impianti?

R: è sufficiente prevedere il tipo di impianto e la collocazione delle principali derivazioni impiantistiche.

D: E' possibile considerare i 3 m come altezza media nel caso pensassimo ad una copertura inclinata?

R: sì.

D: E' possibile ideare a due o più blocchi (ex. Zona giorno e Zona notte) sfalsati rispetto al piano campagna di 60 cm- 1m?

R: sì.

D: Le piante e sezioni di riferimento devono essere in cad oppure possono essere delle viste di uno stesso modello 3d e quindi dei render?

R: possono essere viste di uno stesso modello 3d.

D: Dato un blocco abitativo, una chiusura verticale esterna se considerato come isolato risulta esposta all'ambiente esterno, se considerato come aggregato in linea diventa una partizione tra due blocchi, quindi interna. E’ chiaro che in un caso sono utili le aperture, nell'altro no, dato che si tratta di una partizione tra ambienti. Il blocco di base può subire variazioni per la parete di collegamento o deve per forza essere sempre uguale e quindi senza aperture anche nel caso isolato?

R: possono essere variate le aperture, ma non la forma dell’unità di base.

D: nell'art. 4, sesta riga, si descrive la possibilità di realizzare un edificio a guscio portante e nella quarta riga, sempre dello stesso articolo, viene evidenziato il fatto che la funzione statica venga prioritariamente affidata all'involucro esterno. La mia domanda è la seguente: si possono avere setti murari portanti, ovviamente in Plastbau 3, all'interno dell'edificio?

R: sì.

D: cosa si intende per "modulo base"? Si intende il piano singolo oppure dei moduli generati dai pannelli Plastbau 3 quindi da dei quadrati assemblati (multipli di 1,2 m)?

R: per modulo base si intende la cellula elementare.

D: nell'art.4 si parla di altezza interna dei locali uguale a 3,00 m. ma nel caso in cui il tetto si a una falda, quindi inclinato, avrò un'altezza min da un lato e una max dall'altra, come viene conteggiata questa ? e nel caso in cui il tetto fosse a capanna cavo ?

R: come media delle due altezze

D: nell'art. 10 nelle tavole in formato A1 da consegnare si parla di "schemi aggregativi dell'unità distributiva di base per dar vita a organismi pluripiano", questo significa che posso o non posso aggiungere schemi nel caso in cui il mio organismo edilizio sia in linea e basta ?

R: è sufficiente indicare uno schema aggregativo della cellula elementare (modulo base).

D: 4 cartelle dattiloscritte sarebbero 4 fogli A4 fronte-retro?

R: 4 facciate scritte.

D: Con la vostra tecnologia è possibile realizzare muri portanti con superfici curve? nel caso non fosse possibile, sul sito si parla di moduli da 120cm o sottomultipli, questi sottomultipli fino a che minimo arrivano?

R: Non è possibile realizzare superfici curve, tuttavia, utilizzando sottomultipli da 20-40-60 cm, è possibile ottenere poligonali.

D: vorrei sapere se nella vista prospettica o assonometrica dell'edificio ottenuto attraverso l'aggregazione dell'unità distributiva di base bisogna considerare anche superfici comuni come ad esempio scale, vani ascensori, corridoi ecc.. Possono essere tralasciati questi elementi? Si deve semplicemente moltiplicare ed elevare l'unità di base?

R: è necessario rappresentare anche le parti comuni dell’edificio in linea.

D: posso farci la tesi di laurea triennale? se si come dovrei compilare i documenti dell'art.11dato che sarei aiutato da un relatore (architetto) e non studente come me? Dovrei considerare il relatore come collaboratore o consulente?

R: la possibilità di fare la tesi sul tema del concorso esula dalle competenze dell’Ente Banditore.

D: Vorrei sapere se la progettazione deve essere prettamente architettonico-strutturale o se è necessario riportare indicazioni anche per quanto riguarda gli impianti per la climatizzazione (in termini di emettitori e generatori; tipologie, dimensionamento, predisposizione fonti rinnovabili, etc).

R: è sufficiente prevedere il tipo di impianto e la collocazione delle principali attrezzature impiantistiche.

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